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Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo

Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo

Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo

Pane semi-integrale ai semi di lino fatto in casa come la faceva nostra nonna

In tempo di quarantena, a causa della pandemia da coronavirus, forse tutti ci siamo improvvisati in varie professioni: dal parrucchiere all’elettricista, dal pasticcere al fornaio! Fare il pane in casa è diventato quasi un simbolo in un momento di paura e restrizione. Lo è anche dal punto di vista nutrizionale, infatti non tutti sanno che il pane che compriamo può variare molto rispetto a quello fatto in casa, sia a livello nutrizionale che calorico. E se invece prepariamo in casa un pane semi-integrale si semi di lino? Vediamo come!

C’è pane e Pane!

Ebbene sì! Vitamine, minerali, enzimi e sostanze nutritive variano tanto a seconda del tipo di farina. Per esempio, il loro quantitativo si riduce se si usano farine più raffinate al posto di quelle integrali. Anche il tipo di macinazione modifica drasticamente la vitalità di probiotici, presenti nella cariosside del chicco del cereale. Infatti, la lenta macinatura a pietra è la migliore in assoluto. Dal punto di vista calorico non ci sono nette differenze tra le varie tipologie di pane, ma la presenza di più o meno fibra gioca un ruolo fondamentale sull’impatto glicemico nel metabolismo del glucosio. Quindi il tipo di pane può influire sui rapporti glicemia-insulina. Anche il tipo di grano, il suo luogo di coltivazione e di conservazione, hanno un importante ruolo per la nostra salute. Il tipo di glutine ed altre sostanze presenti (che spesso non sono riportate in etichetta) fanno la differenza!

Fare il pane con amore

Come tutte le cose, anche il pane va impastato e preparato con amore, va “coccolato”! Allora proviamo a cucinare insieme un croccante e profumato Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo.

Vediamo gli ingredienti per il Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo:

Ingredienti Dosi medie per una pagnotta da 1,5kg
Semola rimacinata di grano duro 500g
Farina integrale tipo 2 300g
Farina semi-integrale tipo 1 200g
Lievito di birra 8-10g (un quarto di panetto)
Semi di sesamo e lino 20g (2 cucchiai)
Sale fino 10g (1 cucchiaio)
Acqua 700mL

Procedimento

Prima fase di lievitazione

  1. Disponiamo le tre farine su un piano di lavoro e con le mani mescoliamole bene insieme.
  2. Prendiamo il lievito di birra e sbricioliamolo in una mano sulla farina, e nel far questo facciamo passare un filo d’acqua nella mano, accompagnando il lievito sulla farina. Facciamo attenzione alla temperatura dell’acqua, perché deve essere a temperatura ambiente.
  3. Aggiungiamo un altro po’ d’acqua e, raccogliendo la farina dall’esterno, mescoliamo a mano e iniziamo a lavorare la farina con il lievito sbriciolato.
  4. Continuiamo ad impastare aggiungendo lentamente e gradualmente l’acqua. Con delle buone dosi di dedizione e amore otterremo un impasto compatto e morbido.
  5. Mettiamo l’impasto in un contenitore, poggiamo un coperchio e avvolgiamo con un panno di lana o un plaid. Creeremo così un micro ambiente con la temperatura perfetta per la lievitazione operata dal lievito.
  6. Conserviamo il contenitore coperto in un punto della casa fresco e asciutto e lasciamo l’impasto a lievitare per 12-18 ore.

Seconda fase di lievitazione

Per questa seconda fase avremo bisogno di un canovaccio bianco, perché sarà in contatto diretto con l’impasto, quindi meglio evitare coloranti e inchiostri vari. Suggerimento: utilizziamo sempre lo stesso canovaccio che diventerà il nostro canovaccio del pane, lavandolo ogni volta a mano, solo con acqua e poco sapone senza profumazioni. In pratica non deve avere il classico odore di bucato, dato che potrebbe rovinare il sapore del nostro pane.

  1. Stendiamo il canovaccio sul ripiano di lavoro, spargiamo un velo di semola e cospargiamola con i semi di lino e sesamo.
  2. Liberiamo l’impasto, togliamo il coperchio e con le mani stacchiamolo delicatamente dai bordi del contenitore, ripiegandoli verso il centro.
  3. Capovolgiamo il contenitore aperto sul canovaccio, facendo cadere sulla semola l’impasto.
  4. Cospargiamolo con della semola e avvolgiamolo nel canovaccio con un bel fiocco. Riponiamo il nuovo fagotto in un cesto, o anche in un contenitore in vetro, plastica o ceramica, purché non sia molto largo. Così da far mantenere alla pagnotta un discreto spessore, non appiattendosi ed estendendosi in larghezza.
  5. Riavvolgiamo il contenitore con il panno di lana/plaid e lasciamolo riposare per 2 ore.

Cottura del pane

  1. Preriscaldiamo il forno a 220°C.
  2. Liberiamo la pagnotta dal fagotto e facciamola cadere su una teglia da forno infarinata, in modo tale da avere la faccia ricoperta di semi verso l’alto.
  3. Diamo una forma rotondeggiante alla pagnotta e incidiamo dei solchi a rete o a croce con un coltello.
  4. Quando il forno avrà raggiunto i 220°C inforniamo la pagnotta e lasciamola cuocere per 35 minuti.
  5. Quando la nostra cucina sarà pervasa da un irresistibile profumo, il nostro Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo sarà pronto.
  6. Lasciamolo raffreddare in modo tale da esporre all’aria entrambe facce superiore e inferiore. Dopo spolveriamo via la farina in eccesso.

Gustiamo il frutto del nostro amorevole lavoro con i tanti piatti che la Cucina NutriMind propone! I consigli di NutriMind: Durante la lavorazione dell’impasto possiamo aggiungere della curcuma in polvere, otterremo un pane colorato e ancora più profumato! Quando il pane si sarà raffreddato, affettiamolo in più parti, in base alle nostre esigenze, e congeliamone una parte, per avere anche nei giorni successivi un pane fresco come appena sfornato! pane semi-integrale ai semi di lino

Vediamo insieme i valori nutrizionali* per il  Pane semi-integrale ai semi di lino e sesamo:

Valori nutrizionali Medi per 100g Per fetta da 50g
Energia 246 kcal 123 kcal
Grassi 4,2g 2,1g
Di cui grassi saturi 0,8g 0,4g
Carboidrati 42,7g 21,3g
Di cui zuccheri semplici 5g 2,5g
Proteine 9,6g 4,8g
Di cui proteine vegetali 9,6g 4,8g
Fibra 6g 3g
Sale 0,6g 0,3g

INDICE DI ADEGUATEZZA MEDITERRANEA: MAGGIORE DI 15 (VALORE MASSIMO DI SCALA) *N.B. i valori nutrizionali vengono calcolati in base ai dati forniti dal CREA: il Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione.

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